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Crisi d'impresa e procedure concorsuali
Prima si interviene, più strumenti restano aperti. Dopo, la scelta la fa il tribunale.
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Il quadro normativo
Perché intervenire subito
Il Codice della crisi (D.Lgs. 14/2019) ha spostato il baricentro: l'imprenditore che non si dota di assetti adeguati a rilevare la crisi in tempo ne risponde in prima persona (art. 2086 c.c. e art. 3 CCII). Lo studio lavora su questa linea da prima che diventasse legge. Interveniamo quando i segnali sono ancora gestibili, e quando non lo sono più accompagniamo l'impresa nella procedura che salva quello che può essere salvato.
Cosa facciamo
01
Diagnosi e assetti. Analisi della continuità aziendale, test di ragionevolezza, costruzione degli indicatori e degli assetti richiesti dall'art. 3 CCII. È la fase in cui si decide se serve una procedura o basta un piano industriale.
02
Composizione negoziata. Accesso alla piattaforma, redazione del piano e delle relazioni richieste, gestione delle misure protettive (artt. 12-25 quinquies CCII). Assistiamo l'imprenditore nella trattativa con banche, fornitori ed erario, e valutiamo lo sbocco nel concordato semplificato (art. 25 sexies CCII) quando la trattativa non chiude.
03
Piani attestati e accordi di ristrutturazione. Piano attestato ex art. 56 CCII, accordi ex art. 57 e seguenti, inclusa la transazione fiscale e contributiva. Redigiamo il piano o ne curiamo l'attestazione, mai entrambe le cose nello stesso incarico.
04
Concordato preventivo. In continuità o liquidatorio (art. 84 e seguenti CCII): predisposizione della domanda, del piano e della proposta, rapporti con il commissario, assistenza fino all'omologa.
05
Liquidazione giudiziale. Assistenza al debitore nella fase prefallimentare, ai creditori nell'insinuazione e nelle opposizioni, agli organi della procedura. Ricopriamo incarichi di curatore, commissario e liquidatore giudiziale su nomina dei Tribunali di Cagliari e Nuoro.
Il primo passo
La prima valutazione della situazione la facciamo di persona, in studio a Cagliari o a Nuoro, con i bilanci degli ultimi tre esercizi e la situazione aggiornata dei debiti. Da lì si capisce quale strada ha senso.




