IL  FOCUS   di  Agostino Galizia  CORTE COSTITUZIONALE: EROGAZIONE DEL CREDITO ABUSIVA  SE A FAVORE DI IMPRESA IN PALESE DIFFICOLTA'

IL FOCUS di Agostino Galizia CORTE COSTITUZIONALE: EROGAZIONE DEL CREDITO ABUSIVA SE A FAVORE DI IMPRESA IN PALESE DIFFICOLTA'

IL FOCUS di Agostino Galizia
La Corte di Cassazione, nell'ordinanza 14.9.2021 n. 24725, ha stabilito che:
- l'erogazione del credito "abusiva", in quanto effettuata in favore di un'impresa che si palesi in situazione di difficoltà economico-finanziaria ed in mancanza di concrete prospettive di superamento della crisi, integra un illecito del finanziatore, venuto meno ai suoi doveri primari di una prudente gestione, obbligandolo al risarcimento del danno, ove ne discenda l'aggravamento del dissesto favorito dalla continuazione dell'attività d'impresa;
- non integra abusiva concessione di credito la condotta della banca che, pur al di fuori di una procedura di risoluzione della crisi dell'impresa, abbia assunto un rischio non irragionevole, operando nell'intento del risanamento aziendale ed erogando un credito ad un'impresa in grado - secondo una valutazione "ex ante" - di superare la crisi o di rimanere sul mercato;
- il curatore fallimentare è legittimato ad agire contro la banca per il danno diretto subito dall'impresa in esito al finanziamento e per il pregiudizio all'intero ceto creditorio per la perdita della garanzia patrimoniale;
- la responsabilità in capo alla banca può sussistere in concorso con quella degli organi sociali di cui all'art. 146 del RD 267/42, in via di solidarietà passiva ai sensi dell'art. 2055 c.c. A tal fine, non è necessario l'esercizio congiunto delle azioni verso gli organi sociali e verso il finanziatore, trattandosi di litisconsorzio facoltativo.

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