Compensi agli amministratori sempre indeducibili nella SRL che non li ha preventivamente deliberati.

Compensi agli amministratori sempre indeducibili nella SRL che non li ha preventivamente deliberati.

L’atto costitutivo delle Srl può prevedere o meno un compenso (o un Trattamento di fine mandato) per gli amministratori, ma, laddove non lo preveda, il raccordo della disposizione civilistica con la norma fiscale impone che, per la certezza e determinabilità del costo ai fini della sua inerenza e quindi della sua deducibilità dal reddito d’impresa, i compensi amministrativi devono essere prima deliberati dall’assemblea.


Con questa massima lapidaria, la Cassazione (Ord. 38757 2021) ha ribadito il principio per cui soltanto la preventiva delibera assembleare di determinazione dei compensi degli amministratori ed il loro importo permette di attribuire la certezza e l'inerenza richiesti dall’art. 109 del TUIR ai fini della deducibilità.

Pertanto, occhio alla penna: se l’atto costitutivo della Vostra SRL non prevede uno specifico compenso (anche Trattamento di fine mandato) per gli amministratori, il raccordo tra norme civilistiche e tributarie comporta che i requisiti di certezza e determinabilità del costo sussistono solo se tali compensi siano stati preventivamente (nero su bianco e con data certa) deliberati dall’assemblea.

Nello specifico, ad una SRL di Trento sono stati disconosciuti e recuperati a tassazione, con sanzioni e interessi, compensi regolarmente pagati agli amministratori ma non espressamente deliberati per oltre 357.000 euro.  


Articolo_Rordorf (3).pdf